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Family happiness (sostegni a distanza)

Aggiornato 19 02 2010 da sostegni Pagina Stampabile 
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PAESE DI INTERVENTO

Libano TITOLO DEL PROGETTO
"Family Happiness"

OBIETTIVO

Sostegno economico finalizzato all'istruzione primaria di bambini palestinesi appartenenti a nuclei familiari che versano in situazioni di particolare disagio economico all’interno dei campi profughi del Libano.
I bambini che beneficiano del sostegno sono quelli che versano in una delle seguenti situazioni:
  • Orfani di entrambi i genitori
  • Orfani di padre in famiglie numerose in cui la maggior parte dei bambini ha meno di 13 anni
  • Orfani di padre in famiglie numerose i cui componenti sopra i 13 anni sono studenti
  • Famiglia con padre disabile nella impossibilità al lavoro
L'associazione è firmataria della "Carta dei principi del Sostegno a Distanza" e della "Carta dei Criteri di Qualità del Sostegno a Distanza", redatta dalle associazioni aderenti al Forum Nazionale Permanente delle Associazioni attive nei progetti di Sostegno a Distanza, e quindi impegnata a svolgere le proprie iniziative secondo i principi in queste enunciati.
L'associazione aderisce al Forum Nazionale Permanente S.AD.



DESCRIZIONE

Tramite Un Ponte per.. un singolo, una famiglia o un gruppo in Italia diventa "sostenitore" di un bambino palestinese che viene seguito localmente dalla ONG palestinese "Beit Aftal Assomoud"; questa provvede a erogare materialmente gli aiuti economici alla famiglia del bambino sostenuto e realizza dei rapporti annuali sullo stato di salute e sulle condizioni generali di vita del bambino e della sua famiglia. Il sostegno a distanza così effettuato viene mantenuto per sei anni, cioè per tutto il periodo necessario a permettere almeno la scolarizzazione del bambino.
Il progetto è supportato da associazioni appartenenti a 12 paesi (Giappone, Svizzera, USA, Francia, Belgio, Gran Bretagna, Egitto, Qatar, Norvegia, Finlandia, Germania e Italia) ed è attivo dal febbraio 1983. Sinora circa 1250 bambini ne hanno beneficiato.
L’associazione invita i sostenitori italiani ad intraprendere contatti con le famiglie palestinesi, ritenendo fondamentale come obiettivo del progetto sia una comprensione tra culture che una maggior conoscenza della vita nei campi profughi.



RISULTATI RAGGIUNTI

Tramite il sostegno a distanza è stato permesso a 5 minori, ed alle loro famiglie, di superare il periodo di difficoltà economica e di non aver ulteriore necessità di usufruire del progetto.
Nella maggior parte dei rapporti di sostegno è consolidato lo scambio epistolare tra le famiglie palestinesi ed i sostenitori italiani.

VALUTAZIONE E PROSPETTIVE DEL PROGETTO

Le condizioni generali di vita dei profughi palestinesi in Libano rendono quanto mai necessario il proseguimento di questo tipo di aiuto che si affianca a quelli erogati dall’UNRWA (United Nations Relif and Works Agency for Palestinian Refugees), che sono diventati drammaticamente insufficienti negli ultimi anni a causa dei tagli decisi in sede ONU.


DATA INIZIO PROGETTO

1996

STATO DEL PROGETTO


Attualmente i bambini sostenuti in Italia attraverso Un Ponte per.. sono 90.

COSTO

360 EURO per ciascun bambino sostenuto

CONTRIBUTI PUBBLICI

Nessuno

ALTRI APPORTI

Nessuno

RISORSE UMANE

Assomoud: 1 funzionario
Associazione: 1 responsabile di progetto Paola Robino Rizeti


RIFERIMENTI

sostegni at unponteper.it
Paola Robino Rizet



Attenzione! Se intendi aderire al progetto come sostenitore, compilare il modulo di adesione ed inviarlo all'associazione






Nota: I beneficiari attualmente sostenuti tramite un Ponte Per... sono 108.


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