PROGETTO SAIF HULU-ESTATE FELICE

SCUOLA ESTIVA
Presso la Scuola Elementare

Al Andalus
Distretto di Jamila
Baghdad, Agosto 2004

Presentazione

 

Come già da alcuni anni, la Scuola Estiva, che fa parte del Programma Educazione Farah, è stata inaugarata il 1° agosto con una bella festa, con teatro e giochi. L’attività non si è mai interrotta perché il quartiere dove si trova la scuola elementare Al Andalus, nonostante sia vicino a Sadr City, è sempre rimasta una zona tranquilla. I bambini presenti, dai 6 ai 12 anni, sono stati circa 200 su 215 iscritti. Il personale era costituito da dieci insegnanti, più il direttore della scuola e cinque animatori dell’organizzazione irachena Childhood Voices. Gli animatori hanno lavorato a stretto contatto con gli insegnanti e la collaborazione è stata buona e proficua. Le attività svolte sono state: teatro, musica, computer e attività artistica. Una classe integrativa sulla creazione di gruppi di lavoro è stata gestita da una psicologa. La scuola si è conclusa il 26 agosto con uno spettacolo cui ha partecipato, oltre agli iscritti, anche l’intera comunità e i bambini della zona.

Educazione alla salute: oltre alle attività previste all’interno della Scuola Estiva, sono stati fatti altri interventi aggiuntivi, tutti aventi come tema-base l’educazione alla salute. In particolare si segnalano:

Partecipazione: la partecipazione è stata molto buona e la psicologa ha lavorato all’integrazione di cinque casi di bambini con problemi comportamentali. La Direzione scolastica ha preparato un comunicato, che è stato affisso sia all’interno della scuola sia all’esterno con cui, in sintesi, dava il benvenuto ad Un Ponte per… ed a Childhood Voices e le ringraziava per aver organizzato la scuola estiva.

Monitoraggio e valutazione: per la prima volta sono stati adottati, in modo sperimentale, nuovi strumenti per il monitoraggio e per la valutazione partecipativa. Sono stati anche distribuiti dei questionari ai bambini, agli insegnanti e ai genitori.

Relazione finale e documentazione: di seguito vi presentiamo la relazione sulle tre settimane di Scuola Estiva e una valutazione finale del progetto preparate da Childhood Voices. Segue la pubblicazione del testo del questionario distribuito ai bambini con una sintesi delle risposte raccolte. In chiusura, nella sezione intitolata Immagini dalla Scuola Estiva, sono raccolte le foto scattate durante le attività dei bambini e nei momenti più significativi di questa esperienza educativa.

Un Ponte Per… ha acquistato e lasciato in dotazione alla scuola Al Andalus i materiali per le attività che dovrebbero essere riproposte nei successivi anni scolastici.

Su questa esperienza saranno preparati, in seguito, un CD e un video.

Childhood Voices
RELAZIONE SUL PROGETTO
SCUOLA ESTIVA 2004

Prima settimana

Bambini di età diversa e con desideri differenti si sono ritrovati insieme, uniti da una comune atmosfera, in una nuova forma di scuola e di divertimento estivo. Hanno così potuto scoprire il modo di esprimere le idee e ritrovare i propri passatempi, cose che non erano più riusciti a fare in passato a causa delle dure condizioni cui è stato sottoposto il paese.

Il Progetto Scuola Estiva, che ha accolto più di 200 bambini, è stato avviato a Baghdad, nel distretto di Jamila, quasi a simboleggiare un passo nella direzione della futura costruzione del nuovo Iraq, dei nuovi bambini iracheni, ciascuno con i propri diritti al pari degli altri bambini di tutto il mondo. I bambini sono stati suddivisi in gruppi secondo le cinque attività previste: Computer, Musica, Attività artistica, Teatro e Sostegno psicologico. Le attività svolte, pur rappresentando solo una piccola parte dei diritti dei bambini, sono state tuttavia efficaci. E poiché il fine principale è il Bambino, è stato anche fissato un percorso speciale, formativo e di educazione alla salute, con lo scopo di insegnare quelle abilità che potranno essere utilizzare per lo studio e per vivere in un ambiente più sano (igienico).

Durante la prima settimana, la cosa più rilevante è stata la buona interazione tra gli animatori e i bambini e tra gli animatori e gli insegnanti della scuola.

Le famiglie sono venute a scuola ad iscrivere i loro figli, per assicurarsi che essi traessero il maggior beneficio possibile sia sul piano educativo sia su quello della salute. Abbinare educazione e salute (nozioni igieniche) produce, infatti, una ricaduta molto positiva prima di tutto sui bambini, quindi sulle famiglie e, per ultimo, sull’ambiente in cui vivono. Così, ciascuna attività è utilizzata come mezzo per rendere piacevole ai bambini l’osservanza delle pratiche igieniche, in modo che poi siano adottate per prima cosa nella scuola e in seguito nel loro ambiente.

 

Ecco alcuni esempi di ciascuna attività

Attività con il Computer: l’animatore e l’insegnante hanno lavorato congiuntamente per spiegare ai bambini le nozioni di base che riguardano questa macchina così complessa; quindi li hanno aiutati ad esercitarsi nell’uso. A questo hanno aggiunto informazioni di carattere igienico, mettendo in risalto l’importanza della salute, tanto quella personale quanto quella dell’ambiente. Alla fine, hanno incoraggiato i bambini ad usare il computer per creare forme e modelli e per scrivere le istruzioni.

Attività artistica: il disegno ha una capacità persuasiva molto forte, poiché di solito i bambini si esprimono sulla carta e attraverso la pittura. E finché i bambini riescono a disegnare delle forme, sono in grado di sviluppare la loro immaginazione. In questa esperienza, grazie all’interazione dell’animatore e dell’insegnante con i bambini, il disegno ha contribuito a migliorare anche le condizioni igieniche servendosi di attività in comune, quali: lavarsi le mani dopo aver colorato, pulire la classe, raccogliere la carta usata e gettarla negli appositi contenitori da riciclo, e così via.

Attività musicale: i bambini di solito non sono abituati a questo tipo di attività ma, grazie ancora una volta alla loro interazione con l’animatore e l’insegnante, sono riusciti a far emergere chiaramente l’interesse e la voglia di imparare quest’arte affascinante. Lavorare assieme a scrivere e a comporre diversi tipi di musica e di canzoni ha contribuito molto a sviluppare nuovi argomenti volti ad innalzare il livello educativo, a farli divertire e a migliorare le condizioni igieniche.

Attività teatrale: per l’insegnamento e per fornire nozioni d’igiene, si è usato con i bambini un nuovo metodo che, intrecciando temi che mostravano la differenza tra, ad esempio, la sporcizia e la pulizia / tra il valore dell’acqua e l’importanza di tenerla pulita e non usarla scorrettamente, ecc., iniziassero a riconoscere i comportamenti sani da quelli che non lo sono. Sono poi gradualmente passati a comprendere il concetto di teatro, la sua origine, i personaggi e il loro ruolo. L’animatore ha lavorato insieme ai bambini per preparare un pezzo da mettere in scena a conclusione del progetto. Tale spettacolo ha raccolto insieme diversi temi educativi e igienici, attingendo da tutte le attività, quindi li ha amalgamati per formare un tutt’unico.

A fianco di tutte le altre, si pone un’ultima essenziale attività, quella del sostegno psicologico. La psicologa ha seguito i bambini in ogni fase del programma, aiutandoli ad interagire e a comportarsi nel modo più adatto, guidandoli verso relazioni più soddisfacenti sia con il corpo insegnante e gli animatori, sia con gli stessi bambini.

Bisogna anche sottolineare che i momenti formativi, quelli per lo svago e l’insegnamento delle norme igieniche erano tutti indirizzati a sviluppare le abilità dei bambini, il senso di consapevolezza anzitutto verso se stessi e le loro famiglie, poi verso l’ambiente in cui vivono.

Le varie attività sono state tutte accompagnate da un sano programma nutrizionale, dove ogni giorno ai bambini non sono mancate le necessarie e salutari merendine e le bevande come il latte, i succhi, ecc. Il programma prevedeva anche l’insegnamento di corrette norme igieniche quali: lavarsi le mani e lavare i piatti, prima e dopo i pasti, il modo di mangiare, e così via.

Nella prima settimana, ci sono sempre alcune difficoltà da affrontare, quali: l’alto numero di bambini con a disposizione limitate attività cui dedicarsi; la mancanza di apparecchi per rinfrescare l’aria, tipo i condizionatori, considerata l’alta temperatura del periodo; da ultimo, il fatto che, inizialmente, ai bambini le attività erano apparse alquanto nuove e strane. Tuttavia, gradualmente, i bambini hanno cominciato a provare piacere in ciò che stavano facendo; così anche la frequenza è migliorata e sono arrivati i risultati, prova evidente che la scuola estiva stava funzionando.

Seconda settimana

Nella seconda settimana di Scuola Estiva si sono potuti vedere i primi risultati delle abilità e della creatività dei bambini, particolarmente di quelli che mostravano talento in certe arti, tipo il disegno, tanto per fare un esempio. Queste cose danno prova del buon livello d’interazione raggiunto durante la prima settimana tra i bambini e gli animatori, così come tra quest’ultimi e gli insegnanti della scuola. L’organizzazione ha ritenuto che tale risultato fosse un importante ed effettivo passo verso il raggiungimento del successo del progetto.

La prima settimana è servita a presentare le varie attività previste insieme alle informazioni essenziali e gli aspetti fondamentali del progetto; mentre la seconda settimana è stata dedicata alla messa in pratica di questi aspetti. I bambini hanno iniziato ad esercitarsi avendo maggiori cognizioni di tutte le arti, le quali sono andate approfondendosi grazie alla guida degli animatori e degli insegnanti.

Per via della recente confusione e dei violenti fatti accaduti nel paese, la scuola ha visto ridursi il numero dei bambini frequentanti e, in nome della loro sicurezza, l’organizzazione e la direzione della scuola hanno adottato certe procedure per evitare ogni tipo d’emergenza.

Per uno sguardo più in dettaglio delle attività scolastiche della seconda settimana, si deve porre attenzione ai seguenti punti:

In merito a tutti questi punti, uno importante che ha affiancato le altre attività è quello connesso al sostegno psicologico, che ha suscitato grande interesse e attenzione perché si è concentrato sul comportamento e le reazioni dei bambini, rendendo possibile poi intervenire su ciascuno in determinati modi, utilizzando tutte quante le attività del progetto.

Da una parte, la frequenza regolare della maggioranza dei bambini, nonostante la violenza e la confusione che li ha circondati, è dunque un chiaro e importante segno del valore che questo tipo di progetti ha assunto per gli iracheni, in particolare per i bambini. Dall’altra parte, è una dimostrazione evidente del successo del progetto nel suo insieme e delle attività offerte.

Ultima settimana

Le tre settimane trascorse hanno visto raccolti insieme tutti i bambini del distretto di Jamila. Lì hanno potuto scoprire i propri desideri e svaghi innocenti. Il Progetto Scuola Estiva è stato, e sempre resterà, un paradiso per questi bambini, dove hanno potuto esercitare i propri diritti e trovare quelle opportunità che erano state calpestate dall’ex regime.

Nell’ultimo giorno di attività, i bambini sono stati premiati con una festicciola, una sorta di cerimonia di chiusura, dove hanno avuto modo di recitare e presentare i propri lavori. Un gruppo di loro ha voluto festeggiare i compagni della scuola estiva offrendo uno spettacolo di canti. L’atmosfera era proprio quella di bambini che sprizzavano di gioia e mostravano soddisfazione. Alla cerimonia hanno partecipato anche le famiglie dei bambini e molti altri ospiti, oltre agli insegnanti e agli animatori.

In queste settimane i bambini hanno messo alla prova le loro capacità, le abilità acquisite e la propria creatività. I risultati si sono visti durante tutte le attività del progetto, anche se la durata complessiva non è stata sufficiente per cercare di scoprire i talenti nascosti. Molti bambini hanno mostrato grande entusiasmo nell’imparare l’uso del computer, perché tutti si sono resi conto quanto l’informatica sia il linguaggio del nostro tempo. Ad alcuni è piaciuta la musica, perché è un’arte pressoché sconosciuta ai bambini iracheni e, dunque, volevano far vedere la loro capacità e il loro talento. Altri hanno preferito il teatro, perché vi trovavano il modo di esprimere le proprie emozioni e la propria personalità. Quasi tutti, però; sono stati concordi nel ritenere il disegno l’arte più espressiva, dove si potevano mischiare tra loro colori e idee e trasferirli su una tela o un murale. Nel complesso, tutte le attività hanno conquistato l’interesse dei bambini e ciò dimostra indubbiamente che il progetto ha raggiunto il suo scopo con successo.

Possiamo adesso passare a riassumere i risultati delle tre settimane, attività per attività:

Attività con il Computer: per imparare ad usare il computer ai bambini non è sufficiente un solo mese, hanno bisogno di più tempo. Nella sostanza, tuttavia, hanno ricevuto le nozioni fondamentali per iniziare ad affrontare questa complessa macchina. Il risultato del loro impegno e della passione dedicata in questa attività li ha molto aiutati nell’affinare le loro capacità. I risultati sono stati:

  1. l’apprendimento di informazioni dettagliate sul computer in generale.
  2. L’uso corretto del computer (in ambiente Window).
  3. Il corretto uso della stampante.
  4. L’utilizzo di programmi come Word, Paint e Power Point.

Attività artistica: molti bambini hanno mostrato un grande interesse per quest’arte, mettendo nei vari lavori tutta la loro libertà, specialmente nella nuova esperienza di produzione di murales sulle pareti della scuola. Hanno compreso quanto sia utile possedere delle nozioni sull’uso dei colori, sui modi di mescolarli correttamente, sui tipi di pennelli e di pastelli, e così via. Hanno anche imparato a realizzare cartoline, maschere, buste e così apprendevano esercitandosi.

Attività musicale: per imparare a suonare uno strumento musicale i bambini dovrebbero sentirne prima il desiderio e poi possedere un talento. Per tale ragione quest’attività ha acquistato fascino in molti bambini, perché per loro è stata un’attività alquanto nuova. Di conseguenza, i risultati raggiunti sono stati veramente notevoli: i bambini hanno cominciato a capire cos’è un tono e a comprendere cos’è una scala musicale. In seguito, hanno imparato a memoria alcune canzoni che sentivano in sintonia con l’amore che essi sentivano per il proprio paese e le sue tradizioni.

Attività teatrale: qui i risultati si sono visti soprattutto l’ultimo giorno del progetto. E’ stata messa in scena, in modo ben organizzato, una recita di fronte ad un pubblico composto di ospiti, dalle famiglie e dal personale scolastico. Vale la pena notare che un gruppo di bambini, durante tutto il periodo di svolgimento delle diverse attività, si è impegnato nelle prove per presentare questa recita a coronamento dei loro sforzi. Lo spettacolo ha riguardato un tema molto importante che è stato messo in risalto non solo durante le ore di teatro, ma anche in tutte le altre attività, data la sua rilevanza generale nella vita di ciascuno di noi e in particolare di quella dei bambini. In breve, il tema era: l’importanza della salute (acqua e malattie).

Il sostegno psicologico si è dimostrato molto utile avendo a che fare con i bambini. Fondamentale è stato osservare il loro comportamento per poi guidarli verso idonei stili comportamentali, specie quando si trovavano insieme bambini di età diversa. Ogni giorno, indirettamente, venivano dati dei consigli riguardo ai comportamenti individuali o a sane abitudini attraverso un test orale che era poi discusso assieme agli stessi bambini. I risultati si sono visti anche nel modo in cui i bambini si relazionavano, non solo tra loro, ma anche con gli animatori e con gli insegnanti della scuola.

Rispetto alle attività sopra descritte, il programma prevedeva di istruire prima di tutto i bambini sulle norme igieniche e di salute per poi raggiungere, tramite loro, l’intera collettività. Il lavoro su questa parte del programma ha dimostrato, infatti, la sua efficacia avendo rilevato un progresso nel comportamento, maggiormente più sano, dei bambini, nelle loro maniere, nel modo di aver cura di mantenere l’ambiente circostante sano e pulito. Possiamo dunque affermare che la consapevolezza di sé e del proprio ambiente è molto migliorata.

Considerata la recente situazione, l’organizzazione ha continuato ad applicare le proprie procedure per tenere i bambini lontani da ogni tipo di pericolo o d’emergenza. In proposito, la scuola ha visto una riduzione della frequenza dei bambini, in particolare durante la seconda e la terza settimana, senza però veder intaccato l’intero impianto del progetto. I bambini hanno sempre mantenuto la curiosità di frequentare e di partecipare alle attività.

Vale la pena di sottolineare che, nella terza settimana, i bambini e le loro famiglie avevano cominciato a chiedere quanto mancasse alla fine del progetto. In realtà, si rallegravano nel sentire che le attività sarebbero continuate anche dopo la conclusione del progetto. Questo sta a dimostrare il piacere e l’interesse per questo tipo d’attività e conferma anche il successo del progetto.

Valutazione finale

Durante il periodo di svolgimento del progetto sono stati rilevati i seguenti punti critici:

  • Childhood Voices Organization

  •  

    RISULTATI DEL QUESTIONARIO

    DISTRIBUITO AI BAMBINI

     

    Questionario

    Pubblichiamo il testo del questionario distribuito ai bambini che hanno frequentato la Scuola Estiva. I moduli compilati e restituiti sono stati 145 su un totale di 200 frequentanti.

    Ciascuna domanda è accompagnata da una breve sintesi delle risposte date dai bambini.

     

    1. Quali sono le attività che ti sono piaciute di più durante la scuola estiva?
      In generale, ai bambini sono piaciute tutte le attività presenti nella scuola estiva, anche se molti hanno preferito il computer, il teatro e la musica perché erano attività nuove per loro.
    2. Hai mai frequentato una scuola estiva prima?
      Solo alcuni ne avevano frequentata una prima.
    3. Se sì, quando?
    4. Frequenti qualche gruppo sociale o sportivo? Quanto spesso?
      Pochi frequentano questi gruppi.
    5. Sono state una novità per te le attività svolte nella scuola estiva?
      La maggior parte delle attività rappresentavano una novità per i bambini.
    6. C’è qualche attività che vorresti fosse inserita con le altre? C’è qualcosa che secondo te è mancato?
      Lo sport (calcio, pallavolo e pallacanestro), il nuoto e le gite extra scolastiche.
    7. Siete disposti a frequentare queste attività anche durante l’anno scolastico?
      In generale, i bambini sono tutti disposti a frequentare queste attività anche durante l’anno scolastico.
    8. Pensate sia importante la scuola estiva?
      La risposta dei bambini è stata un SI’ unanime.
    9. Perché?

      Ecco l’elenco delle principali risposte date dai bambini:

      1. per passare il tempo facendo cose più utili
      2. Per imparare cose nuove.
      3. Per rendere migliore i propri svaghi.
      4. Perché piacciono le attività della scuola estiva
      5. Per migliorare le proprie capacità.
    1. Sei in grado elencare tre cose che ti sono piaciute nella scuola estiva e tre cose che non ti sono piaciute?

      La maggior parte dei bambini ha elencato le cose che sono piaciute e quelle che non sono piaciute; il 30% circa ha elencato queste cose, tra quelle che sono piaciute:

      1. l’accrescimento delle conoscenze sulla salute e l’igiene.
      2. Aver imparato cose nuove e utili.
      3. Aver fatto nuove amicizie.
      4. Essersi divertito.
      5. Aver rafforzato i miei rapporti con amici e insegnanti.
      6. Aver imparato ad amare la scuola, gli amici e gli insegnanti.
    2. Quanto hai potuto decidere tu su quali cose fare e come farle?

      Complessivamente, la risposta della maggioranza dei bambini è stata SEMPRE, mentre il resto ha risposto QUALCHE VOLTA.

    3. Hai avuto la possibilità di esprimere le tue idee?

      Complessivamente, la risposta della maggioranza dei bambini è stata QUALCHE VOLTA, mentre il resto ha risposto SEMPRE.

    4. Qual è stata la cosa più importante che hai imparato durante la scuola estiva?
      Qui le risposte dei bambini variano. La maggior parte ha elencato le attività nuove che sono piaciute durante la scuola estiva. il resto ha risposto come segue:
      1. A passare il tempo piacevolmente.
      2. Rispettare gli altri.
      3. Cooperare con gli altri
      4. Aiutare gli altri.
      5. La pace.
    5. Qual è la cosa più importante che hai imparato sul tema della salute e dell’igiene?

      In generale, le risposte riguardavano l’igiene personale, la protezione dell’ambiente, l’uso dell’acqua e di cibo pulito.

    6. Quali sono i più importanti diritti che hai?

      Le risposte dei bambini sono varie e includono anche:

      1. Esprimere opinioni.
      2. La libertà.
      3. L’istruzione.
      4. Fare ciò che piace.
    7. Hai qualche suggerimento da dare agli insegnanti e agli animatori?
      1. La maggior parte delle risposte è stata: NO.
      2. Altri hanno risposto esprimendo la propria gratitudine per gli sforzi degli insegnanti.
    8. Hai visto miglioramenti nei tuoi rapporti con i compagni di classe?
      La risposta in generale è stata AFFERMATIVA.
    9. Qual è stato il giorno più bello per te durante la scuola estiva?
      Nella maggior parte dei casi il preferito è il primo giorno della scuola estiva (la festa d’inaugurazione).
    10. La tua famiglia è stata coinvolta nella scuola estiva?
      per tutti la risposta è stata: SI’.
    11. Se sì, in che modo?
      Molti bambini non hanno risposto a questa domanda. Le restanti risposte sono state:
      1. Ogni giorno s’informavano sulle attività.
      2. Hanno incoraggiato i bambini a frequentare la scuola estiva.

    Attività

    Vorresti disegnare te stesso e la tua casa prima della scuola estiva? Poi, fai un altro ritratto di te e della tua casa dopo la scuola estiva e l’educazione alla salute.

    Il 70% circa dei disegni hanno rappresentato l’edificio scolastico prima e dopo la scuola estiva concentrandosi sull’igiene e l’immondizia; il 20% hanno rappresentato la guerra, disegnando dei carri armati, elicotteri e missili che colpivano la scuola, le case e le persone. Poi, hanno disegnato la scuola come vorrebbero che fosse, pulita e accogliente.

     

    Valutazione del questionario: 22 agosto 2004.

    Childhood Voices Organization

     

    IMMAGINI DALLA SCUOLA ESTIVA