"Nulla può descrivere la sensazione di aver lavorato senza sosta per 15 anni per ricostruire un paese
dalle rovine della guerra solo per vederlo ancora una volta ridotto in macerie in pochi giorni."
Arab NGO Network for Development
comunicato stampa L'Italia richiami l'ambasciatore da Tel Aviv
Un Ponte per ... 12 agosto 2006
Fermare
subito i bombardamenti.
L’Italia richiami l’ambasciatore da Tel Aviv
comunicato stampa Delegazione ong italiane a Beirut: comunicato stampa finale
Oggi 8 agosto la delegazione della società civile italiana lascia Beirut dopo tre giorni di fitti di incontri con istituzioni, con realtà della società civile libanese, di visite nelle scuole diventate un rifugio per molti libanesi, di campi profughi palestinesi che stanno accogliendo molti sfollati.
La delegazione ha visitato anche la zona sud di Beirut, particolarmente colpita dall'attacco israeliano
A Beirut una delegazione della
società civile italiana per solidarizzare con la popolazione colpita dai
bombardamenti e sostenere la società civile libanese
comunicato stampa La guerra continua, grazie Condi
Ieri 26 Luglio, Un ponte per… ha manifestato
insieme agli “Statunitensi per la pace e la giustizia” di fronte alla
ambasciata statunitense a Roma per protestare contro la opposizione Usa alla
adozione di una richiesta di cessate il fuoco immediato e senza condizioni da
parte della conferenza di Roma.
comunicato stampa Inviato in Libano il primo contributo per le ONG locali
E' stato inviato ieri il primo contributo di Un ponte per... a sostegno dell'operato delle organizazioni non governative libanesi e palestinesi che operano in Libano per affrontare l'emergenza sfollati.
comunicato stampa Israele-Libano:basta guerra in Medio Oriente
I bombardamenti dell’esercito israeliano in Libano stanno provocando vittime
civili uccidendo anche moltissimi bambini. “Aliya, Mariam, Munir – ha dichiarato
Fabio Alberti, presidente di Un Ponte per…– sono i nomi di alcuni tra i
moltissimi bambini dei campi profughi palestinesi in Libano che sosteniamo da
anni nel diritto all’istruzione e per questo il sentimento di sdegno per quanto
sta accadendo è accompagnato da profondo dolore”.