La guerra iniziata da Israele, con il pretesto del rapimento di due soldati in Libano, contro la popolazione civile libanese e contro i 300.000 profughi palestinesi che vi risiedono, continua a mietere vittime.
Sono già centinaia di migliaia le persone che hanno dovuto lasciare il sud e le città per tentare di sopravvivere.
Le organizzazioni della
società civile libanese e
palestinese stanno approntando interventi di
assistenza agli sfollati, con la distribuzione di Kit di sopravvivenza e lavoro di sostegno anche psicologico agli sfollati e di animazione ai bambini.
Sostenere il ruolo di queste organizzazioni, che sono le uniche che possono raggiungere rapidamente e con efficacia i bisogni degli sfollati, è importante anche perchè la società civile è una delle principali risorse per il
futuro del Libano.
Hanno bisogno della nostra mobilitazione perché i bombardamenti cessino immediatamente e senza condizioni, ma hanno bisogno urgente anche del nostro sostegno e aiuto concreto per le iniziative umanitarie.
Un Ponte per... ha stanziato i primi 20.000 euro, ma ne occorrono molti di più.
Destinazione dei fondi:
12 euro - 1 Kit igienico per una famiglia;
25 euro - 1 Kit sanitario per una famiglia;
45 euro - Coperte, materassi e altri generi di prima necessità per una famiglia;
53 euro - 1 scorta alimentare per una famiglia;
135 euro - 1 Kit di sopravvivenza completo per una famiglia.
QUOTA RACCOLTA AL 25 AGOSTO: Euro 49.432,16 Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito sin ora.
Puoi sottoscrivere attraverso:
- C/C Bancario n° 108080; ABI: 05018; CAB: 12100 - Banca Popolare Etica,
- C/C Postale n° 59927004
Entrambi intestati a: UN PONTE PER / Causale: EMERGENZA LIBANO