Un ponte per... e la rete Medlink aderiscono all'appello di Free Gaza per fermare la violenza Israeliana e la sua brutale occupazione, a sostegno delle Organizzazioni palestinesi dei diritti umani per
un’azione internazionale.
All’Unione Europea e alle Nazioni Unite.
Come se non bastassero l'occupazione, la brutale
repressione della popolazione Palestinese in corso, la costruzione
degli insediamenti e l'assedio di Gaza- ora accade il bombardamento
della popolazione civile: uomini, donne, anziani e bambini. Centinaia
di morti, centinaia di feriti, ospedali colmi e il deposito centrale di
medicinali di Gaza bombardato. La nave dignita' del movimento Gaza
libera (free Gaza) , che trasportava rifornimenti e medicinali di
emergenza , insieme ad un gruppo di medici e' stata attaccata. Israele
e' tornata a commettere apertamente crimini di guerra, peggiori di
tutto cio' che abbiamo visto ultimamente.
I media
Israeliani nascondono ai loro spettatori gli orrori e le severe
critiche di questi crimini. La storia raccontata e' uniforme. I
dissidenti Israeliani vanno denunciati come traditori. L'opinione
pubblica, inclusa quella della sinistra sionista appoggia la politica
Israeliana senza critiche ne riserve.
La politica criminale e
di distruzione di Israele non cessera' senza un intervento massiccio da
parte della comunita' Internazionale. Tuttavia, eccetto per alcune
deboli condanne ufficiali, la comunita' Internazionale e' riluttante ad
intervenire. Gli Stati Uniti d'America appoggiano apertamente la
violenza Israeliana e l'Europa, anche se dichiara qualche denuncia, non
pensa seriamente di ritirare il "regalo" dato ad Israele tramite il
miglioramento dei suoi rapporti con l'Unione Europea.
Nel passato
il mondo sapeva come combattere le politiche criminali. Il boicottaggio
del Sud Africa era stato efficacie, ma Israele viene trattata con i
guanti: le suoe relazioni commerciali stanno prosperando, la
cooperazione accademica e culturale continua e si intensifica
attraverso l'appoggio diplomatico.
Questo sostegno Internazionale deve essere fermato. E' l'unico modo per fermare l'insaziabile violenza Israeliana.
Facciamo
un appello al mondo per fermare la violenza Israeliana e di non
permettere la continuazione della sua brutale occupazione. Noi ci
appelliamo al mondo per condannare e per non diventare complici negli
crimini Israeliani.
Alla luce di quanto detto, ci appelliamo
al mondo per implementare l'appello delle organizzazioni dei diritti
umani Palestinesi. Le quali richiedono:
• “Al Consiglio di
Sicurezza delle Nazioni Unite di convocare una sessione di emergenza
per adottare misure concrete, inclusa l'imposizione di sanzioni, per
assicurare l'attuazione degli obblighi di Israele sotto la legge
umanitaria Internazionale.
• Le parti contraenti della convenzione
di Ginevra devono adempiere pienamente agli obblighi derivanti
dall'articolo 1, per assicurare il rispetto delle disposizioni delle
convenzione, prendendo misure appropriate per costringere Israele a
rispettare i suoi obblighi derivanti dal diritto umanitario
Internazionale, in particolare dando un importanza cruciale al rispetto
e alla protezione dei civili dall'effetto del ostilita'.
• Le
parti contraenti di applicare pienamente g;li obblighi derivanti
dall'articolo 146 della quarta convenzione di Ginevra, ed accusare e
perseguire i responsabili di gravi violazioni della convenzione stessa.
• Gli istituzioni delle UE e i suoi stati membri di usare in modo
effettivo le linee guida del'Unione Europea nel promuvere la
conformita' con il diritto umanitario Internazionale (2005/C 327/04)
assicurandosi che Israele osservi la legge umanitaria Internazionale
sotto il paragrafo 16 (b), (c) e (d) di queste linee guida, inclusa
l'adozione di immediate misure restritive e sanzioni, questo come la
cessazione di qualsiasi dialogo con Israele.
Per firmare: http://www.petitiononline.com/freegaza/petition.html
Visita il sito Medlink
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