Una maratona per la Pace a Mosul

9 febbraio 2017, 12:46

Comunicato stampa

Iraq. Una Maratona per la Pace nelle aree liberate di Mosul

Venerdì 10 febbraio nei quartieri est della città liberati da Daesh la marcia sportiva degli attivisti di Sport Against Violence – Iraq

 

Roma, 9 febbraio 2017 – Correranno insieme, per lanciare un messaggio di speranza tra le macerie e ricordare che l’Iraq non è solo guerra: gli attivisti e le attiviste di Sport Against Violence – Iraq si incontreranno il 10 febbraio per una Maratona per la Pace che attraverserà simbolicamente i quartieri dell’area est di Mosul, sino a pochi mesi fa roccaforte di Daesh (Stato Islamico) nel paese, ed oggi liberati nel corso dell’offensiva lanciata ad ottobre.

Dopo aver organizzato due Maratone per la Pace a Baghdad – l’ultima delle quali nel settembre 2016 – ed aver preso parte alla IX edizione della manifestazione annuale di Sport Against Violence a Roma nel giugno scorso, i giovani del gruppo Sport Against Violence – Iraq si sono dati questo nuovo, importante appuntamento per lanciare un messaggio di speranza. “Questo è il nostro messaggio di pace per Mosul: la liberazione sarà pienamente raggiunta solo se la società civile e le istituzioni irachene si impegneranno congiuntamente a ricostruire la società”, scrivono nel loro appello.

Oggi corriamo disarmati e fortemente convinti che un altro Iraq è possibile, un’altra Mosul è possibile”, spiegano.

Sport Agains Violence – Iraq, che fa parte dell’Iraqi Social Forum e della rete Iraqi Civil Society Solidarity Initiative (ICSSI), sostenuta dall’italiana Un ponte per… e partner di Sport Against Violence – Italia, è una realtà giovanile da anni attiva nel paese, che ha come obiettivo la promozione dello sport come strumento di pace, coesione sociale e attivismo nonviolento.

Di seguito l’appello diffuso dagli organizzatori della Maratona di Mosul.

Corriamo per la pace, corriamo per Mosul.

Ogni volta che rileggiamo il racconto delle origini della maratona, la storia dell’impresa compiuta da Filippide dopo la fine della guerra che travolse la Grecia nel 490 a.C., ci riempie la speranza di vedere la pace trionfare, l’umanità prevalere sulla violenza, sulla guerra e sull’estremismo, le persone riappropriarsi di un altro futuro, un futuro di libertà, pace e giustizia sociale.

La nostra Mosul, Om Al Rabean, usurpata dalle forze delle tenebre da più di due anni, è stata per metà liberata, e noi membri di Sport Against Violence abbiamo deciso, in collaborazione con il  governo iracheno e con l’esercito nazionale, di organizzare una corsa per la pace nelle strade liberate, per costruire una nuova speranza per la città e inviare un messaggio importante a tutto il paese. Il calcio d’inizio di questa rivincita è stato lanciato con la liberazione della nostra amata Mosul, primo passo verso l’eliminazione delle forze delle tenebre e del terrorismo: un nuovo inizio per una pace duratura. La liberazione sarà pienamente raggiunta solo se la società civile e le istituzioni irachene si impegneranno congiuntamente a ricostruire la società, favorire il ritorno di tutti gli sfollati, gestire il conflitto interno con metodi nonviolenti, proteggere le minoranze e lavorare per la riconciliazione. A tal fine corriamo oggi, disarmati e fortemente convinti che un altro Iraq è possibile, un’altra Mosul è possibile. L’appuntamento è venerdì 10 gebbraio 2017 in occasione di questo evento che abbiamo voluto chiamare “Peace Message to Mosul”, per correre tutti insieme per la pace e la convivenza pacifica tra i popoli.

#Sport_Against_Violence

#Peace_Message_to_Mousl