Siria. Dalla loro parte

 

 

 

Nawal, Ala, Mohammed, Farham: sono solo alcuni degli operatori della Mezzaluna Rossa Curda con cui lavoriamo nel nord-est della Siria. 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per aiutare chi ha bisogno di cure e assistenza. Insieme facciamo tanto ma c'è urgente necessità di medicinali e strumentazioni adeguate. Per fare molto di più.

 

 

Da anni la Siria è travolta da una guerra che ha causato la peggiore catastrofe umanitaria degli ultimi decenni. Solo nel nord-est del paese sono oltre 1 milione e 500 mila le persone in stato di bisogno. In questo contesto, abbiamo scelto di sostenere come sempre la società civile. Attraversando i confini con l’Iraq, e portando con noi quello che abbiamo imparato in questi 25 anni, abbiamo costruito un rapporto di fiducia con la Mezzaluna Rossa Curda (Heyva Sor a Kurd), che opera per aiutare chi fugge dai bombardamenti internazionali e dalla violenza di Daesh e necessita assistenza medica.

Insieme abbiamo creato un sistema di ambulanze per prestare soccorso a sfollati siriani e rifugiati iracheni, in fuga da Raqqa e da Mosul. Sosteniamo 6 cliniche, che da Kobane fino ai campi profughi forniscono cure gratuite a tutti. Teniamo corsi di formazione rivolti a medici, operatori sanitari e volontari, perché il loro intervento sia sempre più efficace. Noi stiamo dalla loro parte. Puoi farlo anche tu.

 

 

Con la tua donazione puoi fare molto. Ecco di cosa abbiamo bisogno

 

 

 

 
Un ponte per… ringrazia: Linda Dorigo (foto e video), Andrea Milluzzi (interviste), Mattia Visintini (montaggio video), Sonia Valentini (traduzioni), la dott.ssa Nawal, i dott. Farham, Mohammed, Ala e tutto lo staff della Mezzaluna Rossa Curda (Heyva Sor a Kurd) con cui lavoriamo ogni giorno in Siria.
 
Approfondimenti: Civili tra due fuochi in Siria e Iraq, e il difficile lavoro di protezione.