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Le recenti,
dolorose, vicende della guerra restituiscono una immagine dell’Iraq
esclusivamente legata alla violenza, alla crisi umanitaria, all’integralismo
religioso. Un'immagine che rischia di alimentare nella cultura
collettiva le basi inconsce del razzismo e dello scontro di civiltà. L’Iraq
è invece anche la Mesopotamia, terra di storia millenaria, culla della
civiltà mediterranea, centro della più elevata cultura islamica ed esprime
forme artistiche disconosciute come la calligrafia. "Mille
e un segno", attraverso una esposizione di opere calligrafiche intende
restituire dignità a questa forma d’arte ed alla popolazione che la esprime.
Una serie di eventi collaterali, concerti, conferenze, proiezioni,
completeranno un quadro, certo non esaustivo, ma significativo, delle
espressioni artistiche irachene. L' iniziativa è la prima di una serie di
iniziative culturali che caratterizzeranno l’attività della associazione Un
ponte per… nel corso del 2005. All'iniziativa sarà collegata la
sensibilizzazione del pubblico sulle conseguenze della guerra e
dell’embargo sul patrimonio culturale iracheno, in particolare in sostegno al
progetto per la riapertura della biblioteca di Baghdad.
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