Emergenza Mosul: al via le prime distribuzioni di aiuti

23 gennaio 2017, 16:01

Sono partite lo scorso 19 gennaio, e proseguiranno nei prossimi mesi, le distribuzioni di aiuti umanitari destinati ai villaggi vicini a Mosul, in Iraq, appena liberati nel corso dell’offensiva contro Daesh (Stato Islamico), predisposte nell’ambito del nostro progetto emergenziale “Darna” (La nostra casa), sostenuto dall’Ufficio Otto per Mille della Chiesa Valdese e dalla Provincia Autonoma di Bolzano.

Mosul-2

Gli aiuti sono composti da materiali definiti “salva-vita”, perché in casi di emergenza come questi e nell’immediatezza di una crisi impediscono il rischio che si diffondano epidemie e mettono le famiglie in condizione di prepararsi il cibo in modo autonomo. Si tratta infatti di kit igienico-sanitari, coperte per affrontare l’inverno e cucine da campo.

Mosul-1

Il primo ciclo di distribuzioni si è svolto in questi giorni nelle città e nei villaggi del Distretto di Namrod, nei pressi di Mosul. Qui, in condizioni molto precarie, si trovano oltre 1.000 famiglie (pari a circa 6mila persone) fuggite da Daesh, che hanno attraversato il fiume Tigri per raggiungere i villaggi più vicini.

Mosul-3

Ad oggi, sono stati consegnati aiuti in 10 villaggi dell’area, raggiungendo 455 famiglie (oltre 2.740 persone) con kit igienico-sanitari e coperte; e 362 famiglie (circa 2.2.50 persone) con cucine da campo.

Il secondo ciclo di distribuzioni è stato avviato il 29 gennaio, nelle città liberate di Bashiqa e Nuran. Anche qui sono stati consegnati un totale di 180 stufe e 180 kit igienici.

Il lavoro di assistenza emergenziale, lanciato nei giorni immediatamente seguenti all’inizio dell’offensiva su Mosul, proseguirà per i prossimi mesi, e si inserisce in un più vasto programma di aiuto e solidarietà che “Un ponte per…”, presente in Iraq da oltre 25 anni, porta avanti sin dall’inizio di questa vasta emergenza umanitaria, iniziata nell’estate del 2014 con l’avanzata di Daesh.

Per leggere tutte le news sull’emergenza Mosul clicca qui