A Babilonia un concerto per la pace

9 agosto 2019, 11:45

Si è svolto l’8 agosto nell’antichissima città di Babilonia, in Iraq, il nostro concerto per la pace patrocinato dal Ministero della Cultura iracheno. Tante le persone presenti, per ascoltare i giovani talenti musicali iracheni.

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C’era grandissima attesa in Iraq per l’evento, e i numeri  lo hanno confermato: ad affollare l’anfiteatro romano dell’antichissimo sito archeologico di Babilonia, per prendere parte al concerto “Narutu”, sono arrivate moltissime persone.

Un concerto che abbiamo scelto di organizzare nell’ambito del nostro pluriennale programma di peacebuilding e coesione sociale, che portiamo avanti nella Piana di Ninive liberata da Daesh grazie alla partecipazione di tante ragazze e ragazzi, impegnati/e nei nostri Team per la prevenzione dei conflitti.

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Patrocinato dal Ministero della Cultura iracheno, il concerto ha voluto celebrare Babilonia, recentemente entrata a far parte della lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, anche grazie agli sforzi delle giovani attiviste e attivisti iracheni riuniti nella coalizione “Save the Iraqi Heritage”, che sosteniamo sin dalla sua nascita.

Protagonisti dell’evento molti giovani talenti locali, musiciste e musicisti arrivati per l’occasione da tutto il paese, ed in particolare da Baghdad e dall’area della Piana di Ninive. Tra loro anche le nostre amiche e amici dell’ensamble “Mshakht”, diretta dal maestro Luca Chiavinato, nata all’interno dei nostri laboratori musicali organizzati in questi anni nei Centri giovanili che abbiamo aperto in Iraq.

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Mshakht”, la prima ensamble musicale che riunisce giovani musicisti iracheni di tutte le aree del paese e appartenenti a tutte le comunità presenti nell’area, era nata da uno scambio giovanile che abbiamo organizzato nel 2016 insieme all’Associazione Ya Basta – Caminantes: oggi è un’orchestra automa che organizza concerti in tutto il paese, con un vastissimo seguito di pubblico, che ha al suo attivo la produzione di un cd, “Walking Sounds”.

Tante le reti televisive nazionali che hanno coperto l’evento, che ha visto anche la partecipazione del Ministero della Cultura iracheno.

Un’occasione straordinaria per dimostrare, ancora una volta, come l’arte, la cultura e la musica possano essere efficaci strumenti di costruzione della pace, favorendo la conoscenza reciproca tra le comunità, e riportando in Iraq un po’ di serenità.

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L’evento è stato organizzato nell’ambito di un più vasto programma di costruzione della pace e della coesione sociale nella Piana di Ninive, dove sono ancora presenti conflitti inter-comunitari in seguito alla lunga occupazione di Daesh. Il programma – “Maan lil-Salam – Social Cohesion through Sociocultural and Educational Activities for Youth” – è sostenuto da BMZ tramite Malteser International.