Soddisfazione per rientro Alvin, ora politica affronti tema familiari Isis

7 novembre 2019, 15:54

Comunicato Stampa

UN PONTE PER: “SODDISFAZIONE PER RIENTRO ALVIN, ORA POLITICA AFFRONTI TEMA FAMILIARI DI ISIS”

Roma, 7 novembre 2019. Un Ponte Per esprime viva soddisfazione per l’operazione umanitaria che ha consentito al piccolo Alvin di lasciare in sicurezza la Siria e di poter riabbracciare, nelle prossime ore, suo padre in Italia.  Auspichiamo che questa vicenda apra gli occhi alla comunità internazionale sulla necessità di darsi una politica di reinserimento nella nostra società dei bambini e delle vedove dei foreign fighters europei  partendo dai minori non accompagnati che non hanno certamente responsabilità per crimini commessi dai genitori.

Il lavoro di recupero di queste persone, specialmente bambini e bambine, è fondamentale per togliere alibi a gruppi criminali che fomentano il fanatismo religioso e per spezzare la catena d’odio. Da tempo stiamo sostenendo che la vera battaglia contro Daesh (IS) e l’estremismo jihadista deve essere combattuta con gli strumenti della cultura, della trasmissione di valori rispettosi dei diritti umani ed in particolare di quelli delle donne. La politica europea è fortemente in ritardo su questo, perché ha volutamente ignorato il tema nonostante i reiterati solleciti delle autorità civili e militari del Nord-Est della Siria.

Siamo da anni partner UNICEF nell’assistenza a minori e donne vulnerabili nella regione, inclusi alcuni dei 28mila bambini di altre nazionalità che sono rimasti bloccati nel Nord-Est della Siria, la maggior parte nei campi per sfollati. Principalmente provengono dall’Iraq, da dove arrivano 20mila minori.

Come denuncia un comunicato UNICEF di pochi giorni fa,  che rilanciamo, circa l’80% del totale ha meno di 12 anni e il 50% meno di cinque. L’obiettivo della comunità internazionale deve essere “una reintegrazione sicura dei bambini siriani nelle loro comunità locali e il rimpatrio sicuro, dignitoso e volontario dei bambini stranieri nei loro Paesi d’origine”.

Speriamo di cuore che l’affetto che circonda il rientro del piccolo Alvin aiuti la politica a muoversi nella direzione giusta.