“Darfat”: opportunità di lavoro per i giovani nel Kurdistan iracheno

19 marzo 2020, 12:08

Comunicato stampa

“Darfat”: opportunità di lavoro per le giovani generazioni nel Kurdistan iracheno

11 mesi di lavoro dell’Agenzia Italia per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e della ONG italiana Un Ponte Per (UPP) nel Kurdistan iracheno per garantire formazione professionale e avviamento al lavoro alle giovani generazioni irachene e siriane. Tra le tante attività anche un laboratorio di cucito per le donne sopravvissute alla violenza, che hanno realizzato oggetti artigianali venduti in Italia.

Roma, 19 marzo 2020 – “Darfat” in lingua curda significa “opportunità”, ed è per crearne di nuove che l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e la ONG italiana Un Ponte Per (UPP) hanno lavorato per 11 mesi a Sulaymaniyah, nel Kurdistan iracheno, proponendo percorsi di formazione professionale per le persone colpite dai recenti conflitti.

Il progetto “Darfat” è stato pensato per assicurare formazione professionale e avviamento al lavoro alle persone più vulnerabili, e si è rivolto in particolare ai giovani rifugiati siriani, agli sfollati iracheni, ai disoccupati della comunità ospitante curda, e alle donne sopravvissute alla violenza di genere.

Contribuire alla creazione di opportunità lavorative dignitose e sostenibili, per superare la precarietà imposta dalle difficili condizioni regionali, è stato l’obiettivo principale dell’intervento. Con questo scopo sono stati organizzati corsi di formazione professionale e tirocini pratici retribuiti per i settori industriale (tecnici elettricisti), grafico-multimediale, radiofonico, tessile e umanitario, cui hanno partecipato un totale di 160 ragazzi e ragazze dai 18 anni in su.

Tra le attività che sono state svolte anche la formazione e il tirocinio retribuito nel settore tessile rivolto a 28 donne rifugiate siriane nel campo di Arbat nel centro antiviolenza di Sulaymaniyah, che ha portato alla realizzazione di oggetti artigianali venduti in Italia attraverso i canali di Un Ponte Per come doni solidali in occasione del Natale 2019. I proventi sono stati destinati alle donne, per garantire il funzionamento del laboratorio tessile anche in futuro.

A questo si è poi aggiunta la formazione e il tirocinio retribuito nel settore umanitario, che ha visto il coinvolgimento di 44 ragazzi e ragazze, che hanno prestato servizio presso Ong locali e internazionali, per un periodo di 6 mesi.

Obiettivo ultimo del ciclo di formazioni è stato anche quello di aprire a nuovi settori in espansione nel Kurdistan iracheno, nel tentativo di coinvolgere senza distinzioni tanto la comunità siriana rifugiata, quanto quella irachena sfollata interna e quella ospitante, rendendo i laboratori occasioni di conoscenza, confronto e coesione sociale.

Alcune delle ragazze e dei ragazzi formati dal progetto “Darfat” hanno trovato un impiego stabile nel settore dell’educazione non formale, in quello umanitario, e come tecnici elettricisti.

Il progetto “Darfat” è andato ad inserirsi nell’ambito della costante opera di sostegno alle persone vulnerabili che AICS porta avanti nella regione, insieme alle organizzazioni internazionali e nazionali, nonché alle ONG italiane presenti nell’area, tra cui Un Ponte Per, presente nel paese da 29 anni.

Per maggiori informazioni:
Ufficio stampa di Un Ponte Per
Cecilia Dalla Negra
cecilia.dallanegra@unponteper.it