Iraq without water [webdoc]

22 marzo 2020, 9:30

Ognuno ha un ruolo da giocare. È l’appello lanciato dalle Nazioni Unite in occasione della Giornata Internazionale dell’Acqua 2020, in quello che definiscono un attacco senza precedenti alle risorse idriche.

“Sono 2,2 miliardi le persone che non hanno accesso all’acqua potabile, mentre 4,2 miliardi vivono senza servizi igienici adeguati”, scrive il Segretario Generale delle Nazioni Unite. “Se non si agisce con urgenza, questi numeri sono destinati a crescere drammaticamente a causa dell’impatto dei cambiamenti climatici”.

Oggi abbiamo scelto di ribadire la necessità di difendere il diritto all’acqua attraverso le voci delle attiviste e degli attivisti iracheni che lottano in difesa del fiume Tigri e dell’immenso patrimonio ambientale del proprio paese.

Abbiamo scelto di farlo con il web doc Iraq without water: un viaggio sull’acqua lungo il corso del fiume Tigri.

 

Da Mosul a Baghdad, da Bassora alle Paludi Mesopotamiche, Iraq without water attraversa aree un tempo fertili e prospere, oggi ad altissimo rischio a causa di numerosi fattori: i cambiamenti climatici, l’inquinamento prodotto dalle industrie petrolifere, la cattiva gestione politica, la costruzione di dighe a monte da parte di Turchia e Iran.

Al centro, la battaglia di un gruppo di giovani attivisti, riuniti nella campagna Save the Tigris, lanciata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche e incoraggiare la popolazione irachena a battersi per il proprio diritto all’acqua, ad un ambiente sano, alla salute.

 

Inizia a navigare >> iraqwithoutwater.org

 

Realizzato in collaborazione con Sara Manisera e Arianna Pagani, con il sostegno dell’Unione Europea e della Regione Piemonte, attraverso il Consorzio Ong Piemontesi nell’ambito di #FrameVoiceReport. Design e sviluppo di Remo Romano.