Nuovi parchi giochi per bambini/e a Ninive!

19 maggio 2020, 17:29

Nelle ultime settimane, nonostante le restrizioni e le procedure di sicurezza necessarie per prevenire la diffusione del contagio da Covid-19, il nostro lavoro in Iraq è andato avanti.

Oltre alle distribuzioni di pacchi alimentari per le famiglie in difficoltà economiche nella Piana di Ninive, e a tutte le attività di sensibilizzazione per informare le persone sui rischi del contagio e su come prevenirlo, sono proseguiti i lavori di costruzione di Centri e spazi dedicati alle comunità.

I lavori sono quindi ripartiti, con l’obiettivo di completare 6 spazi comunitari e un nuovo Centro giovanile, da consegnare poi alle autorità locali perché possano gestirli in totale autonomia.

Da anni lavoriamo per creare questi spazi sicuri e accessibili, pensati soprattutto per le nuove generazioni. Bambine e bambini che hanno diritto a spazi come questi, in cui organizzare attività comuni, artistiche, sportive, culturali ed educative, o anche solo giochi, utili a ricostruire quei legami sociali che tanti anni di guerra hanno distrutto.

Si tratta di un tema sul quale abbiamo riflettuto anche alla luce del lockdown imposto in Italia.

Una delle cose che ci ha colpito maggiormente, passeggiando per le strade in queste settimane, è stato vedere vietato l’accesso ai giochi per bambini e bambine nei parchi e nelle piazze, nei giardini pubblici, negli spazi aperti.

Per la prima volta, anche nei nostri paesi, abbiamo compreso l’importanza di luoghi di svago, socialità e condivisione per i/le più piccoli/e.

Per questo siamo particolarmente felici di aver “liberato” 6 spazi pubblici nella Piana di Ninive: 3 parchi, una biblioteca, un campo sportivo e un parco giochi.

L’obiettivo finale, per noi, resta sempre lo stesso: incoraggiare il dialogo tra comunità che in quest’area, prima dell’arrivo di Daesh e della sua lunga occupazione, vivevano in pace. E farlo anche attraverso i sorrisi e i giochi dei bambini e delle bambine.

Che, ovunque siano, sono figlie e figli dello stesso mondo.

I lavori, che sono stati resi possibili dal sostegno di Malteser International, continuano!