Chiediamo di ritirare tutte le accuse contro Ruslan Kotsaba!

19 Luglio 2022, 12:37

Comunicato Stampa

Comunicato stampa congiunto di IFOR, WRI, EBCO e Connection e.V. sul caso del giornalista pacifista ucraino Ruslan Kotsaba

Chiediamo di ritirare tutte le accuse contro Ruslan Kotsaba!

18 luglio 2022 – In Ucraina, martedì 19 luglio 2022 si terrà un processo contro il giornalista ucraino, pacifista e obiettore di coscienza Ruslan Kostaba, solo perché ha espresso pubblicamente le sue opinioni pacifiste.
L’International Fellowship of Reconciliation (IFOR), War Resisters’ International (WRI), l’European Bureau for Conscientious Objection (EBCO) e Connection e.V. (Germania) considerano il caso di Ruslan Kostaba una chiara persecuzione motivata politicamente, in violazione dei suoi diritti alla libertà di espressione e alla libertà di pensiero, coscienza e religione, garantiti dagli articoli 18 e 19 del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici e dagli articoli 9 e 10 della Convenzione Europea sui Diritti Umani.
Le organizzazioni esprimono la loro solidarietà a Ruslan Kotsaba e sollecitano le autorità ucraine a garantire che tutti i pacifisti in Ucraina, compresi gli attivisti del Movimento Pacifista Ucraino, possano esprimere liberamente le proprie opinioni e continuare le proprie attività nonviolente.
Le organizzazioni ricordano inoltre la loro ferma condanna dell’invasione russa dell’Ucraina e chiedono ai soldati di non partecipare alle ostilità e a tutte le reclute di rifiutare il servizio militare.
Il governo ucraino dovrebbe salvaguardare il diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare, rispettando pienamente gli standard europei e internazionali, tra cui quelli stabiliti dalla Corte Europea dei Diritti Umani.
L’Ucraina è membro del Consiglio d’Europa e deve continuare a rispettare la Convenzione Europea dei Diritti Umani. Poiché l’Ucraina è candidata ad aderire all’Unione Europea, dovrà rispettare i diritti umani definiti nel Trattato UE e la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’UE, che includono il diritto all’obiezione di coscienza.

Contatti:
Zaira Zafarana, International Fellowship of Reconciliation (IFOR), zaira.zafarana@ifor.org, www.ifor.org (inglese, italiano)
Rudi Friedrich, Connection e.V., +49 69 8237 5534, office@Connection-eV.org, www.ConnectioneV.org (tedesco, inglese)
Semih Sapmaz, War Resisters’ International (WRI), semih@wri-irg.org, www.wri-irg.org (inglese, turco)
Sam Biesemans, Ufficio Europeo per l’Obiezione di Coscienza (EBCO), +32 477 268893, ebco.brussels@skynet.be, www.ebco-beoc.org (francese, olandese, italiano, inglese)