Accoglienza migranti

 

Nel corso del 2015 l’emergenza migranti sulle coste della Grecia è esplosa in tutta la sua drammaticità. Per la nostra associazione, da sempre impegnata in luoghi di conflitto con le vittime delle guerre e con le famiglie in fuga in cerca di rifugio e protezione, è stato naturale tentare di adoperarsi per dare il proprio contributo anche su questo fronte.

La maggior parte dei migranti che nel 2015 sono approdati in Grecia, inoltre, arrivava da Siria e Iraq, dove operiamo ormai da molti anni.

 

 

 

"Lontani dalla paura dell'invasione o dello scontro di civiltà, siamo convinti che la solidarietà e la cooperazione tra i popoli siano l'unica strada, e rifiutiamo l’idea dell’Europa fortezza, chiamata a difendere i propri confini" (Giacomo, operatore di Un ponte per...a Lesbo)

 

Abbiamo coinvolto i nostri Comitati locali in piccoli progetti di accoglienza e integrazione nelle loro città e territori; organizzato delegazioni di  volontari che sono andati Lesbo per contribuire al lavoro dal basso di sostegno dei migranti, e attrezzato un camper solidale che si è spostato lungo la Rotta Balcanica per seguire migliaia di persone nel loro viaggio verso l'Europa. 

Oggi continuiamo ad immaginare nuove strade per portare la nostra solidarietà a chi ha il diritto di sognare un futuro migliore. Come un filo rosso che unisce l'Italia con le aree di conflitto in cui operiamo in Medio Oriente, passano per i confini d'Europa.