Assistenza scolastica e sanitaria per il ritorno a Ninive

IL CONTESTO
L’Iraq post Daesh è un paese che sta lentamente cercando di tornare alla normalità. Sono ancora moltissime le persone che stanno cercando di rientrare nelle proprie case. La società tutta è attraversata da conflitti, traumi e divisioni settarie. A pagare il prezzo più alto di tutto questo sono donne e minori. e deboli istituzioni statali sono messe quotidianamente in discussione dalle tante milizie, affiliate alle potenze regionali, che controllano infrastrutture, check point, nonché vere e proprie porzioni di territorio. Il mosaico iracheno, da elemento di ricchezza millenaria, si è tristemente trasformato in lotta per la supremazia. Da anni la gioventù irachena scende nelle piazze, chiedendo la fine del settarismo, della corruzione, del predominio delle armi. E la società civile organizzata è costantemente impegnata in un lungo e complesso lavoro di ricostruzione dei legami sociali e di peacebuilding.

IL PROGETTO
A partire da Gennaio 2023 e per 20 mesi il progetto "Programma per la resilienza ed il ritorno nel Governatorato di Ninive tramite approccio integrato nei settori educativo, sanitario e socio-culturale" finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) mira a migliorare l’accesso e la qualità dei servizi di istruzione e di salute nel Governatorato di Ninive, contribuendo a sostenere le comunità sfollate e rientrate dopo l’occupazione dello Stato Islamico (Daesh), in particolare nei distretti di Mosul e Sinjar.

​​In accordo con i partner nazionali e locali, Un Ponte Per ha selezionato 3 scuole in Sinjar che saranno supportate attraverso ristrutturazione degli edifici e/o fornitura di attrezzature e materiali scolastici essenziali. Le scuole sono la "Al Quds" a Tal Qassab, la “Al Mahabba” a Tal Qassab, e la “Mohammed Al Qasim” a Sinjar. Dal punto di vista dell’intervento sanitario, a Mosul UPP fornirà equipaggiamento medico per la sala parto e la sala operatoria del reparto maternità del "Mosul General Hospital" e riabiliterà la clinica “Hermat”. Mentre in Sinjar UPP fornirà servizi sanitari di base nell’ospedale di Sinuni. Qui si concentrerà in particolare nella formazione e assunzione di personale medico specializzato per il reparto di Ginecologia e Ostetricia, rendendolo operativo 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Infine, nella clinica per la salute primaria di Tal Banat, UPP sosterrà l’operatività di un servizio ambulatoriale di salute sessuale e riproduttiva. Tutte le strutture saranno dotate di attrezzature mediche di prima necessità, selezionate sulla base dell’analisi locale dei bisogni.

UPP IN IRAQ
Un Ponte Per comincia la sua storia in Iraq nel lontano 1991, a fianco e a sostegno della popolazione civile vittima della Guerra del Golfo. In seguito all’emergenza post-bellica organizza la campagna per curare in Italia bambini e bambine iracheni/e affetti/e da gravi patologie, avvia gemellaggi scolastici tra le scuole italiane e irachene, lancia campagne di denuncia e violazione dell’embargo sulla popolazione irachena. Dopo la guerra del 2003, in seguito all’incendio e al saccheggio della Biblioteca Nazionale e dell’Archivio Storico di Baghdad, Un Ponte Per parte con il programma “La Casa dei Libri” per ristrutturarne i locali, restaurare i manoscritti e formare il personale bibliotecario. Un impegno che prosegue fino ad oggi con la difesa del patrimonio culturale delle minoranze e la conservazione dei siti archeologici, culturali e ambientali iracheni (come ad esempio la campagna di difesa delle acque “Save the Tigris”). Dal 2004 inoltre UPP sostiene attivisti/e iracheni/e, dalla cui sinergia nasce nel 2009 l’Iraqi Civil Society Solidarity Initiative. Allo scoppio della guerra in Siria, UPP si impegna in Iraq nel lavoro di accoglienza e supporto psicosociale delle tante persone che cercano rifugio nel paese. E’ in prima linea nell’emergenza umanitaria causata dalla conquista da parte di Daesh (Stato Islamico) di ampie porzioni dell’Iraq e nella guerra civile che ne consegue. Dopo la cacciata di Daesh dall’Iraq, Un Ponte Per inaugura nella Piana di Ninive le sue “Officine di Pace”, centri in cui i/le giovani irachene/i possano effettuare attività sportive, seguire formazioni, socializzare con persone appartenenti a gruppi etnico/religiosi differenti. Porta avanti costantemente un lavoro di protezione e accesso alla salute riproduttiva di donne e ragazze. Il suo lavoro di peacebuilding e sostegno alle vittime di guerra prosegue ancora oggi.

IN BREVE


Nome progetto: Programma per la resilienza ed il ritorno nel governatorato di Ninive tramite approccio integrato nei settori educativo, sanitario e socio-culturale

Tipologia intervento: Sostegno all'istruzione e alla salute 

Destinatari: IDPs, Comunità locale

Durata: Gennaio 2023 – Settembre 2024

Area d'intervento: Mosul e Sinjar, KRI

Partner nazionali e locali: AVSI (Italia), FOCSIV (Italia), YBDO (Iraq)

Finanziato da: AICS