Sicurezza umana e ambientale in Iraq nell’era Covid

In Iraq la curva dei contagi da Covid-19 continua a crescere. Per la prima volta nella sua storia, il paese si trova di fronte ad una minaccia di tipo non militare che supera le cause di morte violenta.

E’ questo il momento giusto per promuovere uno dei temi cari alla società civile irachena: difendere la vita e il benessere della popolazione investendo nella sicurezza umana e ambientale invece che in quella militare.

Per promuovere l’igiene in Iraq, come essenziale modalità di protezione dal virus, è necessario garantire il diritto all’acqua pulita e potabile, messa a repentaglio dalla mala-gestione delle risorse idriche del paese e dall’inquinamento diffuso delle acque e dei terreni.

Per questo, in collaborazione con l’ONG locale Human Dijla, Un Ponte Per lavorerà in 9 città irachene: Baghdad, Sulaymaniyah, Hit, Ramadi, Diwaniyah, Amara, Babel, Bassora e Tikrit con due obiettivi: difendere il diritto di accesso all’acqua pulita e sensibilizzare la popolazione e le autorità locali sulla connessione tra sicurezza ambientale, salute e sicurezza umana. Ma anche proteggere gli attivisti e le attiviste ambientali che in Iraq sono minacciati/e per la loro azione nonviolenta a difesa della sicurezza umana della popolazione.

Verranno quindi organizzati corsi di formazione per 540 attivisti/e sulle misure di prevenzione del Covid-19, protezione dell’acqua e dell’ambiente, campagne di sensibilizzazione della popolazione rivolte a 27.000 persone, seminari di advocacy per politici e imprenditori, e corsi per le scuole rivolti a 1.800 studenti. I risultati verranno condivisi in un Forum Sociale nazionale sulla Sicurezza Umana e Ambientale e Resilienza dell’Iraq al Covid, tra attivisti e operatori sociali iracheni e internazionali.

Verrà poi organizzata una campagna nazionale rivolta alle autorità  locali per la protezione delle/i difensore/i dei diritti umani, con particolare focus su attiviste e attivisti ambientali. Verrà aperto in una località sicura irachena un Rifugio per difensore/i dei diritti umani minacciati/e, con un cofinanziamento del programma Protect Defenders dell’Unione Europea.

IN BREVE


Nome progetto: Sicurezza umana e ambientale in Iraq nell’era Covid

Tipologia intervento: Sicurezza ambientale, Salute

Destinatari: Popolazione locale, attivisti/e ambientali 

Durata: Novembre 2020 - Novembre 2021 

Area d'intervento: Iraq (Baghdad, Sulaymaniyah, Hit, Ramadi, Diwaniyah, Amara, Babel, Bassora e Tikrit) 

Partner locale: Human Dijla; Iraqi Civil Society Solidarity Initiative (ICSSI)

Finanziato da: FAI