Svetlost – Sostegno a distanza

26 October 2013, 14:40

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Nell’ambito del nostro programma di Sostegni a Distanza per minori in zone di conflitto o post-conflitto, che ha programmi in Iraq e Libano, si inserisce anche “Svetlost – Luce sui bambini invisibili”, pensato per accompagnare economicamente gli orfani o le famiglie in difficoltà in Serbia insieme alla Croce Rossa di Kraljevo.

Lo stesso progetto, insieme al Monastero di Decani, è rivolto alle comunità serbe vittime di segregazione e violenze in Kosovo, che vivono in aree povere e isolate dove manca cibo, acqua, elettricità.

Dopo 20 anni la guerra nei Balcani continua a fare vittime: i casi di bambini nati con malformazioni si sono quadruplicati, come il numero di carcinomi da uranio impoverito. I bombardamenti della Nato del 1999 hanno reso profughe oltre 250 mila persone, che dal Kosovo si sono rifugiate nella Serbia meridionale.

Ai minori e alle famiglie che nella guerra hanno perso tutto assicuriamo assistenza e scolarizzazione insieme al nostro partner locale, grazie al sostegno a distanza di numerose famiglie italiane.

In Kosovo lo stesso sostegno a distanza è rivolto invece alle comunità serbe vittime di segregazione e costrette a vivere in enclave nelle quali subiscono frequenti attacchi da parte della popolazione kosovara.