Kutub Hurra

Un Ponte Per ha recentemente inaugurato un nuovo ponte verso la Tunisia. Tra le primissime iniziative intraprese con l’intento di tessere legami con la società civile tunisina, c’è stata la collaborazione con l’Associazione “Lina Ben Mhenni”, intitolata alla compianta attivista e blogger tunisina. Da questa sintonia è partito a marzo 2022 Kutub Hurra, un ponte di libri tra la Tunisia e le carceri toscane: un progetto finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica italiana sul tema delle migrazioni e a prevenire l'estremismo violento tra detenuti arabofoni negli istituti penitenziari italiani. In Italia il 30% della popolazione carceraria è arabofona, di fatto la comunità linguistica maggiore - dopo quella italofona - delle nostre carceri (dati Associazione Antigone). Eppure nelle prigioni italiane mancano i libri in lingua araba.

Grazie alla donazione dell'Associazione Lina Ben Mhenni arrivano libri in lingua araba dalla Tunisia alle carceri toscane, destinati a detenuti/e arabofoni/e. Libri renderanno possibili attività di formazione volte a creare un clima carcerario inclusivo e a prevenire l’estremismo violento. Si comincia con il carcere di Livorno, poi sarà la volta di Pisa e di altre prigioni toscane in cui opera il Polo Universitario Penitenziario dell'Università degli Studi di Firenze, partner dell’iniziativa insieme a Arci Livorno CESDI - Centro Servizi Donne Immigrate APS, Associazione Controluce e Mangwana Aps.

Kutub Hurra - che significa 'Libri a Porti Aperti' - è un progetto di inclusione della popolazione carceraria che punta a ripensare il Mediterraneo come uno spazio di amicizia e scambio culturale tra i popoli, invertendo la prassi consolidata degli aiuti da nord a sud. Perché la privazione della libertà non possa e non debba più coincidere con la privazione della cultura.

IN BREVE


Nome progetto: Kutub Hurra, Libri a porti aperti

Tipologia intervento: Inclusione, Prevenzione Estremismo Violento

Destinatari: detenuti arabofoni carceri italiane

Durata: Marzo 2022 - in corso

Area d'intervento: Istituti penitenziari in ITalia

Partner locale: Associazione “Lina Ben Mhenni”, Università degli Studi di Firenze, Arci Livorno, CESDI - Centro Servizi Donne Immigrate APS, Associazione Controluce, Mangwana Aps.

Finanziato da: fondi privati