Emergenza Iraq: appello per salvare le minoranze irachene

Iraq, distribuzione di kit alimentari a Banasora per 100 famiglie sfollate. Gennaio 2015.

Emergenza Iraq

 

Appello per salvare le minoranze irachene

 

La guerra in Iraq rischia di provocare la scomparsa delle ultime comunità cristiane, yazide, shabak, turcomanne rimaste nel paese. Da metà giugno 2014 sono centinaia di migliaia le persone in fuga.

Da allora, Un ponte per… sta operando per rispondere all’emergenza. Fino ad ora abbiamo distribuito acqua, kit di prima accoglienza, pasti ipercalorici, latte in polvere, cibo, kit igienici, coperte e stufe per l’inverno.

Ma la guerra non si arresta, ogni giorno ci sono nuovi bisogni. Interi quartieri delle città di Dohuk ed Erbil sono pieni di profughi, così come scuole e parchi pubblici.

Più di un milione di persone si sono spostate in cerca di aiuto verso l’area curda dell’Iraq. Il numero di sfollati interni cresce fino a 2 milioni considerando anche le persone fuggite in altre aree del paese.

L’Onu calcola che le persone in stato di bisogno siano oggi 5 milioni.

L’Iraq, come la Siria e il Libano, rappresentava uno dei pochi mosaici di civiltà rimasti nel Vicino Oriente. Prima dell’attacco statunitense del 2003 lì viveva più di 1 milione di cristiani: oggi ne sono rimasti 400.000. Migliaia anche le altre minoranze che hanno subito stragi e persecuzioni negli ultimi anni. Sono figli di culture millenarie come gli yazidi, o i siriaci cristiani che parlano ancora l’aramaico, che già da tempo vivevano sotto assedio e protetti dai curdi. Oggi Daesh li sta nuovamente perseguitando.

Dopo un anno di emergenza sono centinaia di migliaia le famiglie che hanno bisogno di un alloggio, di mandare i figli a scuola, di assistenza e protezione. Un ponte  per… sta lavorando con loro e per loro da mesi. In programmi di assistenza psico-sociale, di protezione delle donne, di informazione su diritti e bisogni. E stiamo raccogliendo ancora fondi per far fronte alle necessità di base delle tante famiglie sfollate.

Contiamo sul tuo sostegno.

 

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