In Giordania, per costruire “la mia scuola più bella”

13 aprile 2018, 12:35

Comunicato stampa

In Giordania, per costruire “la mia scuola più bella”

Inaugurate 3 scuole nel governatorato giordano di Irbid, ristrutturate e messe in sicurezza grazie al sostegno dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e al lavoro della Ong UPP

Amman, 13 aprile 2018 – Dopo 9 mesi di lavoro, si conclude con successo in Giordania il progetto di educazione e protezione dei minori “Madrasati Ahla” (La mia scuola più bella), finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

Il 12 aprile scorso, alla presenza del Direttore della sede AICS di Amman e delle autorità locali, sono state inaugurate le tre scuole interessate dal progetto, nelle località di Qom, Der Essaneh e Kufr Assad, nel Governatorato di Irbid.

I lavori nelle tre scuole sono stati completati: le infrastrutture preesistenti sono state ristrutturate, e sono state rinnovate le aule e i servizi. Gli edifici sono stati inoltre messi in sicurezza, e sono state eliminate le barriere architettoniche esistenti per facilitare l’accesso dei minori e del personale con disabilità.

Oggi, 843 bambini e bambine hanno la possibilità di accedere a scuole più sicure.

La biblioteca è stata inoltre valorizzata ed è stata aumentata la capacità di accoglienza delle tre scuole, per garantire l’accesso all’educazione anche ai tanti bambini e bambine rifugiati dalla Siria. Gli studenti sono stati inoltre coinvolti nei corsi di auto-difesa che “Un Ponte Per…” porta avanti da tempo in Giordania insieme al partner locale “She Fighter”, il primo centro per l’autodifesa femminile e infantile in Medio Oriente. Oltre 390 i minori coinvolti e 20 le insegnanti, che hanno appreso tecniche di base per proteggersi dalla violenza di genere e dal bullismo.

Lo scopo perseguito – quello di diminuire i livelli di violenza nelle scuole, e di far rispettare la diversità – è stato ribadito anche nell’ambito di altri training rivolti al personale docente (100 insegnanti) e dei membri del Ministero dell’Istruzione giordano (68), per favorire l’inclusione delle persone con disabilità e sensibilizzare sulla necessità di sostegno psico-sociale nelle scuole.

Questi interventi rientrano in un più ampio ventaglio di progetti che “Un Ponte Per…” porta avanti da anni in Giordania e nella regione, a sostegno delle comunità più vulnerabili e dei rifugiati siriani nel paese, per garantire loro istruzione e cure, grazie al costante sostegno dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.