Peacebuilding e coesione sociale

Nell’ambito del nostro lavoro in Medio Oriente, ampio spazio è riservato agli interventi di peacebuilding e costruzione di coesione sociale per la prevenzione di nuovi conflitti.

In Iraq, dopo tre anni di occupazione da parte di Daesh, lavoriamo a Mosul e nell’area della Piana di Ninive per costruire un futuro di pace e coesistenza tra le tante comunità che da sempre abitano il paese. Nella Piana di Ninive abbiamo aperto numerosi Centri giovanili in cui operano team di giovani formati/e nella prevenzione e gestione nonviolenta dei conflitti, tecniche di mediazione, giornalismo di pace, prevenzione dell’estremismo, che lavorano per ricostruire i legami che la guerra ha spezzato.

Abbiamo avviato un programma nazionale di studio per prevenire l’insorgere di nuovi fondamentalismi, che ha portato alla creazione dell’Osservatorio Iracheno per la Prevenzione dell’Estremismo Violento, a cui lavorano ricercatori/trici iracheni/e. Nelle scuole della Piana di Ninive abbiamo dato vita ad un programma di formazione di docenti e presidi sulle tecniche di Educazione alla Pace.

 

"E' urgente intervenire sui conflitti che lacerano le comunità: la costruzione della pace dal basso non è un'operazione utopica ne' velleitaria. E' l'unica possibile". (Martina Pignatti, Peacebuilding Desk Officer di Un Ponte Per...)